
Se avete sorriso con '
il caso bonomelli' e vi siete annoiati leggendo '
the bon identity' sicuramente non potete perdere il terzo e decisivo (si spera) post della vicenda.
Quando ho scritto il secondo, essendo consapevole di un seguito, pensai: il prossimo post lo intitolo 'the bon supremacy', così completo la serie, però mi aspettavo un seguito sulla linea dei post precedenti, e così non è stato. Questa volta a piena voce dico:
FF HAI ROTTO LE PALLE...
...quando bussi alla mia porta in piena notte dicendo che non riesci a dormire!
...quando ti comporti da opportunista, per non dire paraculo, facendo la faccia da pazzo la notte e la faccia da angelo quando gli altri ti parlano!
...quando urli a squarciagola credendo che tutti siano con te
ma, soprattutto, hai rotto le palle quando mi hai costretto ad andarmene da casa per dimostrarti quanto sei pazzo e visionario!
Ultime nuove sul caso
Dopo l'ultima discussione, credevo di avergli fatto capire che in casa mia, la notte, non si fa rumore, ma non ci speravo al cento percento. Qualche giorno dopo, si è fatto sentire nuovamente... di giorno. Ora: ok, la notte puoi anche lamentarti se senti ululare i fantasmi, nn puoi certo fermarli, ma di giorno i fantasmi possono fare quello che cazzo vogliono. Oltretutto, se i fantasmi siamo io, Vincenzo e i nostri amici, ci reputiamo abbastanza silenziosi.
Dalle quattro di pomeriggio si era messo ad urlare e a minacciare peggio del solito:
"questi due di 19 anni pensano di prendermi per il culo, li devo educare io"
"hanno una porta fragile, con una spallata la sfondo"
"se continuano così salgo con un coltello"
Per il momento avevamo lasciato perdere. Quella sera, Vincenzo non era in casa, ma era rimasto a dormire da me Andrea (Baisero). A mezzanotte sentiamo bussare, ormai è un classico... solite lamentele sarcastiche.
Dopo mezz'ora sentiamo urlare, così decidiamo di andare a letto per sentire se continuava ad urlare ancora. Si sarà mica fermato? Noo, dopotutto è sempre ff.
Dopo un'altra buona mezz'ora, sentiamo forti rumori (magari fosse la sua testa) e di nuovo le minacce fatte nel pomeriggio.
Chiamiamo i carabinieri: no response!
Chiamo Vincenzo per avvertirlo dei fatti, lui chiama la polizia e si accinge a tornare a casa. Dopo qualche minuto mi telefona la polizia per accertarsi dei fatti, dicendomi di aver avvertito una volante. Non faccio in tempo a rimettere giù la cornetta che sento nuovamente bussare il pazzo, più forte della prima volta, e lo informo di aver chiamato la polizia.
Questo sclera, lo sentiamo scendere in camera sua e urlare più di prima.
Arriva la polizia, insieme a Vincenzo ed Emanuele. Chiamano il pazzo, che sale in camera nostra con la solita faccia da angelo: brutto pirla, ti avrei tirato un pugno nel naso in quel momento, fai sempre il nervoso quando stai da solo, e davanti agli altri fai il santo!
Che cosa dice questo? Che sentiva fischiare e fare casino. Ma va va deficiente!
Quella notte, silenzio tombale nel condominio.
Il giorno dopo, decidiamo di non dormire più in casa nostra, così io mi trasferisco da Andrea e Vincenzo da Emanuele. La sera, però, Vincenzo e due amici hanno deciso di rimanere un'ultima notte in casa, in quanto la mattina dopo sarebbero dovuti partire per Gardaland alle sei, e casa nostra è la più vicina alla fermata del pullman.
Senza problemi? Risposta ovvia: no. Verso le undici, sentono la voce del tizio che dice: "a mezzanotte chiamo i carabinieri" ... "continuate così, bravi bravi".
In più, la signora del balcone accanto al nostro informa Vincenzo che il tizio stava accucciato dietro la porta ad origliare (ma vuoi sentire le mosche che volano e dirlo ai carabinieri?). Così Vincenzo chiama nuovamente la polizia, e la sera stessa se ne va di casa.
Situazione attualeIo sto da Andrea, Vincenzo sta da Emanuele, e questo l'ho già detto.
A parte questo, il tizio sta sempre lì e gli esami stanno in paradiso!
Sto seriamente pensando ad una querela, perchè le cose devono cambiare, soprattutto in prospettiva futura.
Come ho già detto ad Andrea, i problemi vanno risolti, se non con la forza, con la giustizia!
PS. quando il tizio sentiva fischiare, era il cellulare di Andrea che suonava, quando Vincenzo ci ha chiamati per avvertirci di aver chiamato la polizia. Ehh, gran casino fa un cellulare!